A.A.T. 118 VARESE - Centrale Operativa Urgenza Emergenza

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Il Protocollo

Progetti > Protocollo Neve > Emergenza Neve

Il Protocollo operativo del progetto emergenza neve

PROTOCOLLO OPERATIVO
A.A.T 118 Varese
CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE
EMERGENZA NEVE

  • In collaborazione con:
  • Anpas
  • Croce Bianca
  • Croce Rossa Italiana
  • Provincia di Varese
  • Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico
  • Prefettura di Varese
  • Vigili del Fuoco


Il presente protocollo di Intervento e' stato rivisto, ed in particolare rispetto alla versione originale depositata presso l'Azienda Ospedaliera Macchi Varese - AAT 118 Varese, sono stati occultati nomi e recapiti telefonici per questioni di Privacy.

Redazione: Gruppo di lavoro maxiemergenza e Grandi Eventi
(Aggiornamento Gennaio 2008)



Oggetto:

Protocollo C.O.E.U. Condizioni Ambientali Avverse. (Emergenza Neve)
Riferimenti normativi:
Delibera Regionale n°. 26329/21 marzo 1997

Scopi e campi di applicazione:

  • Rinforzare le postazioni BLS o Colonnine estemporanee con mezzi aggiuntivi (stazionamento-fermo macchina) per ridurre i tempi di intervento sul territorio.
  • Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile Provinciale, interventi in grado di far fronte alle necessità non sanitarie della popolazione (trasporto dializzati normalmente autosufficienti e problematiche varie su utenza privata)


Responsabilità:
Centrale Operativa 118 Varese.

Destinatari:

  • Personale medico, infermieristico e tecnico della Centrale Operativa.
  • Referenti 118 Associazioni di Soccorso:
  • ANPAs;
  • Croce Bianca Sez. Legnano
  • Croce Rossa Italiana.
  • Referente Protezione Civile Provincia di Varese.
  • Referente Provinciale Corpo Nazionale Soccorso Alpino.
  • Prefettura di Varese
  • Corpo Naz.le VVF


Centrale Operativa:

Il Capo Turno, o un suo delegato, in collaborazione con il medico di centrale, deve monitorare il territorio di competenza del 118 di Varese ed avvisare, per conoscenza, il referente del protocollo neve.

Nel caso in cui si presenti la necessità di attivare il protocollo, deve contattare i referenti 118 delle Associazioni di Soccorso :

  • ANPAs:
  • Croce Rossa Italiana:
  • Croce Bianca sez. Legnano:
  • Corpo Naz.le Soccorso Alpino:
  • Protezione Civile Prov.le


Ed attivare per conoscenza :

  • Prefettura di Varese
  • Task Force Regionale emergenze



Il monitoraggio del territorio deve essere predisposto in modo continuativo e sistematico da parte del Medico di Centrale e/o del Capo Turno.
La modalità di verifica e di esecuzione avviene secondo il seguente schema:

  • Monitoraggio del territorio attraverso le postazioni 118 secondo uno schema definito
  • Secondo una scala basata su livelli di intervento 0-1-2-3
  • Secondo una tempistica predefinita


E' facoltà della C.O.E.U. effettuare, con proprio personale, ricognizioni e monitoraggio al fine di meglio valutare i potenziali rischi evolutivi della situazione meteo.

Risorse supplementari:

  • in caso di livello di allerta 3, il Medico di Centrale e/o il Capoturno deve informare il Responsabile Medico e Infermieristico della C.O.E.U., al fine di reperire il personale utile all'attivazione di un secondo mezzo ALS (automedica/fuoristrada/ambulanza) da dislocare sul territorio secondo necessità.
  • In caso di livello di allerta 2 è discrezionalità del medico di Centrale e/o del capoturno, previo consulto con il Responsabile Medico e/o Infermieristico della C.O.E.U., attivare le procedure per il reperimento di personale utile ad allestire un secondo mezzo ALS da dislocare sul territorio secondo necessità.
  • Il Medico di centrale e il Capo Turno, di concerto con il/i referente/i del "protocollo neve", valutano le necessità in termini di mezzi aggiuntivi.


Il Capo Turno deve:

  • Allertare il Responsabile Medico e Infermieristico della Centrale Operativa.
  • Informare per conoscenza il medico referente del Gruppo Maxiemergenza e il Referente Tecnico e Infermieristico del protocollo .
  • Valutare insieme al Medico di Centrale, in caso di livello di allerta 2, il rafforzamento dell'operativita' di Centrale consultandosi eventualmente con il Responsabile Medico della C.O.E.U e con il Responsabile Infermieristico, mediante richiamo in servizio di personale tecnico e/o infermieristico.
  • Attivare, in caso di livelli di allerta 3, il rafforzamento dell'operativita' di Centrale mediante richiamo in servizio del personale Medico, Infermieristico e Tecnico.
  • Compilare l apposita scheda di monitoraggio ambientale secondo le modalità e i tempi riportati in fondo al presente documento. (e archiviarla nell'apposito registro insieme a tutta la documentazione a fine turno).
  • Nel caso in cui le condizioni operative lo impongano (monitoraggio situazione) deve verificare più volte la disponibilità e l'operatività dei mezzi.
  • Prima della fine del proprio turno deve contattare i Referenti delle Associazioni per verificare la disponibilità di Personale e mezzi per il turno successivo;


Associazioni di Soccorso Sanitario: ANPAs-Croce Bianca-Croce Rossa Italiana:

I referenti delle Associazioni, compatibilmente con le risorse umane e operative, devono, su indicazione dei responsabili di COEU, predisporre un aumento di personale e mezzi (siano essi BLS, mezzi 4x4, pulmini, o altro) sul territorio di competenza della C.O.E.U. (postazioni 118, Sedi associazioni o altro secondo necessità)

L'operativita' dei mezzi supplementari, viene comunicata dai referenti delle Associazioni di Soccorso (eventualmente contattati preventivamente dal capoturno), che dovranno indicare:

  • Sigla radio del mezzo in servizio (eventualmente anche sigla radio portatile)
  • Nominativo e recapito telefonico del Capo Equipaggio


Protezione Civile Provinciale:

La Protezione Civile Provinciale deve essere allertata qualora si riscontrino le seguenti necessità non sanitarie:

  • Allertamento Referenti ANPAs, Croce Bianca e Croce Rossa Italiana per predisporre piani di intervento di Protezione Civile;
  • Monitorizzazione dellla situazione viabilistica del territorio di competenza. La Sala Operativa Provinciale della Protezione Civile, si fa carico di raccolta delle informazioni sulla situazione viaria e di trasmetterle alla C.O.E.U. 118 attraverso linea Fax o altro ad orari prestabiliti.
  • Predisposizione mezzo di supporto alla C.O.E.U. per interventi sanitari e non (il mezzo staziona presso la sala operativa Provinciale della
  • Protezione Civile in località Casciago o altra in Varese, a disposizione).
  • Trasporto di pazienti verso una struttura sanitaria (dializzati), e di utenza privata in difficoltà.
  • Recupero mezzi sanitari in difficoltà (automediche-ambulanze);
  • Predisposizione di strutture di accoglienza;
  • Predisposizione per la distribuzione di generi di conforto nel caso in cui si verifichino incolonnamenti su strade o autostrade (competenza Croce Rossa Italiana).


Corpo Nazionale del Soccorso Alpino:

Il Soccorso Alpino deve essere allertato qualora si riscontrino le seguenti situazioni:

  • Recupero sanitario in ambiente Ostile;
  • Eventuale trasporto di personale sanitario in località altrimenti inaccessibili.


Home Page | 118 | Contatti | Progetti | Accesso | Utility & Link | Media | Nue 112 | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu