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PROvincia di VArese PREvenzione della Morte Improvvisa
In Italia 1 persona ogni 1000 è colpita da arresto cardiocircolatorio (ACC) improvviso. Inesorabilmente ogni minuto che passa dal momento dell’insorgere dell’arresto cardiaco si riduce del 10% la possibilità di sopravvivenza di un individuo, e quindi dopo 10 minuti la possibilità di vita è ridotta a rarissimi casi.
La fibrillazione ventricolare è caratterizzata da un movimento continuo vermicolare dei ventricoli cardiaci che non ha azione di pompa e che ha come corrispettivo clinico l’assenza di polso.
La sola terapia efficace dell’arresto di circolo da FV è rappresentata dalla defibrillazione associata alla RCP. (P.Safar N.G. Bircher – WFSA)
Il concetto di defibrillazione precoce
La defibrillazione tempestiva è uno dei fondamentali anelli dellacatena della sopravvivenza, eliminare una fibrillazione ventricolare in tempi ridotti può ridare la vita ad una persona colta da arresto cardiaco improvviso.
Automatic External Defibrillator
Apparato in grado d'identificare la necessità di erogare una carica elettrica, applicata dall'esterno del torace, per ottenere una defibrillazione. Impostando grazie ad un computer l'energia necessaria e richiedendo all'operatore solo di applicare i contatti adesivi e schiacciare un bottone.
L'AED (Automatic External Defibrillator) nasce dal principio del defibrillatore automatico impiantato, ovvero da una macchina che decide, analizzando il tracciato ECG, di defibrillare il paziente nei modi e nei tempi opportuni, prescindendo dalla presenza di soccorritori.
I moderni software di gestione dei defibrillatori sono in grado di valutare e comparare tra loro tracce ECG anche complesse definendo il tipo di eventuale aritmia con margini d'errore
bassissimi, sono pertanto in grado di riconoscere una FV o una TV senza alcuna possibilità d'errore.
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